Per aiutare lo studente con discalculia, sia nella didattica che nei programmi di abilitazione, è opportuno favorire l’utilizzo della linea dei numeri.

La Discalculia è  un disturbo specifico riguardante l’apprendimento del sistema dei numeri e del calcolo.

Gli studenti con discalculia possono andare incontro a difficoltà di diverso tipo, e molto spesso fanno una grandiscalculia e linea dei numeri fatica nello svolgere calcoli sia mentali che scritti. 

Per poter svolgere calcoli ed eseguire correttamente le operazioni è necessario avere una concezione del “Processamento numerico”, ovvero la capacità di rappresentarsi la sequenza lineare e sequenziale dei numeri. Significa che il bambino o il ragazzo con discalculia, ha difficoltà nella rappresentazione a livello mentale della progressione dei numeri. Questa mancanza di rappresentazione ha notevoli ripercussioni, non solo sul calcolo ma anche ad esempio sulla capacità di definire il concetto del “trascorrere del tempo”, oppure alle difficoltà più specifiche della lettura dell’orologio.

Per facilitare e aiutare lo studente con discalculia, sia nella didattica che nei programmi di abilitazione e potenziamento, è opportuno favorire l’utilizzo della linea dei numeri. Questa aiuta lo studente a concettualizzare il rapporto tra la rappresentazione numerica e il valore quantitativo.

La linea dei numeri risulta quini importante per stimolare la capacità di conteggio in avanti e indietro, l’inserimento dei numeri mancanti all’interno di una sequenza, e sopratutto anche per eseguire le operazioni aritmetiche.

La linea dei numeri appare di estrema importanza e utilità per lo studente con discalculia
poiché gli consente di fare un’esperienza concreta e diretta del processamento  numerico. E’ essenziale perciò favorire il suo utilizzo finché servirà per sostenere l’apprendimento, anche se ciò gli costa molto tempo: il tempo perso oggi sarà fondamentale per il suo futuro.

 

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